Leonardo De Carlo - 2016-03-28

7 Giorni di Puglia - Concattedrale di Santa Maria Assunta


Dopo Castellaneta, Andria e Taranto oggi Sette Giorni di Puglia si sposta a Giovinazzo: il monumento scelto è la Concattedrale di Santa Maria Assunta.


La cattedrale sorge su un edificio più antico chiamato Santa Maria de Episcopio, costruita nel XII secolo e consacrata cento anni più tardi. Di particolare interesse artistico sono le due facciate di levante e di mezzogiorno, entrambe ornate da un rosone e un'ampia bifora, e l'ampio portale ornato con timpano poggiante su corte colonne tortili.
La cattedrale ha due campanili: il maggiore si erge per oltre 43 metri e conserva miracolosamente integri gli elementi decorativi di stile romanico, mentre il minore risulta essere stato rifatto nel 1700, dopo l'abbattimento per presunta pericolosità dello stesso.

All'interno la chiesa è suddivsa in tre navate da pilastri, con ampio transetto, tre cappelle laterali e un ampio altare maggiore. L'abside è completamente ricoperto da tele del pittore giovinazzese Carlo Rosa del 1676, che raffigurano Maria Assunta ed altri santi. Durante dei lavori di restauro degli anni Novanta del secolo scorso, nel braccio destro del transetto e nell'area presbiteriale sono state riportate alla luce tracce di mosaici dell'antica pavimentazione romanica della cattedrale di fattura locale, databili alla fine del XII secolo e raffiguranti personaggi umani e altri motivi ornamentali.

Gli altari delle cappelle laterali sono dedicati al Santissimo Sacramento, a Santa Maria delle Grazie, al beato Nicola Pagla, al Crocifisso, a Santa Maria di Loreto e a San Francesco Saverio. La più importante è la cappella del Santissimo Sacramento, edificata nel 1768 da Gennaro Sammartino e da Crescenzo Tronchese. Da notare per il loro valore storico-artistico due tavole: una duecentesca, di fattura bizantina, raffigurante la Madonna di Corsignano; e l'altra quattrocentesca raffigurante il Redentore.

Dalla navata di sinistra si scende nella cripta, la parte più antica della cattedrale. Essa è composta di 10 colonne di spoglio e 12 pilastri sporgenti dai muri perimetrali. Lastre tombali sono presenti nelle pareti e nel pavimento; fra queste quella del giovane Antonio Sindolfi del 1386. Nel grande archivio diocesano annesso alla cattedrale si conservano le più importanti testimonianze storiche, religiose e civili di Giovinazzo.

Sitografia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Concattedrale_di_Santa_Maria_Assunta_%28Giovinazzo%29
http://www.cattedralegiovinazzo.it/index.php/la-parrocchia/la-storia

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